Una delle cose che mi piace di più del mio lavoro è avere la possibilità di confrontarmi con professionisti della comunicazione che lavorano in altri Paesi, conoscere il loro modo di affrontare i progetti e imparare qualcosa di nuovo.

In questi mesi sto vivendo proprio questa esperienza: ci sono differenze nel linguaggio, negli strumenti e nel modo di raccontare un’azienda, ma anche tante occasioni per condividere idee e costruire nuove relazioni professionali.

L’ultima bella soddisfazione è arrivata da Move It Magazine, che ha dedicato un articolo al nuovo gantry idraulico LG202 di Officine CLP.

Move It Magazine è una piattaforma editoriale indipendente, fondata nel 2015, ed è disponibile sia in formato cartaceo sia digitale, che si è affermata come punto di riferimento internazionale nel mondo del sollevamento pesante, dei trasporti eccezionali e delle innovazioni ingegneristiche e industriali.

I numeri della rivista sono particolarmente interessanti: 45.000 abbonati, oltre 120.000 professionisti raggiunti per ogni numero e una diffusione in 55 Paesi. Inoltre, l’80% del pubblico è composto da decision-maker, tra dirigenti, manager e responsabili aziendali. Parliamo di persone che lavorano nelle grandi costruzioni, nell’industria pesante, nell’energia, nel settore marittimo, nel mining e nell’Oil & Gas.

Sono numeri importanti, ma dal punto di vista della comunicazione B2B mi interessa soprattutto un altro aspetto: non conta soltanto quante persone raggiungiamo, ma quanto sono vicine al mercato in cui vogliamo far conoscere un’azienda.

Quando si lavora per un’impresa che vuole crescere all’estero non basta tradurre un comunicato in inglese e pubblicarlo su qualche piattaforma internazionale. Bisogna conoscere il settore, capire quali argomenti interessano davvero ai professionisti di quel mercato e individuare i canali attraverso i quali queste persone si informano.

È un lavoro che richiede tempo, ricerca e soprattutto confronto: in questi mesi mi è capitato di scambiare messaggi, materiali e idee con persone che lavorano a migliaia di chilometri dall’Italia. Ogni volta c’è qualcosa da imparare, anche semplicemente osservando come viene impostata una notizia, quali aspetti tecnici vengono valorizzati o quali informazioni vengono considerate più interessanti per il lettore americano.

Un altro aspetto che considero importante è la continuità perchè Una pubblicazione su una rivista internazionale è certamente una bella soddisfazione, ma da sola non costruisce la presenza di un’azienda in un nuovo mercato. Serve un lavoro costante, fatto di contenuti, relazioni con le redazioni, collaborazione con i partner commerciali e capacità di raccontare nel tempo quello che l’impresa sa fare.

La comunicazione industriale, soprattutto quando si rivolge a mercati internazionali, deve riuscire a mettere in relazione competenze tecniche, persone e opportunità commerciali. È una sfida che trovo particolarmente interessante perché mi porta a confrontarmi anche con settori e tecnologie molto diversi da quelli con cui ho lavorato in passato.

Un grazie a Move It Magazine per l’attenzione dedicata a Officine CLP e a Engineered Rigging per la collaborazione che sta contribuendo a far crescere la presenza dell’azienda negli Stati Uniti. Personalmente, lavorare con professionisti internazionali mi stimola molto e Mi permette di mettere alla prova quello che conosco, confrontarmi con approcci diversi e continuare a migliorare nel mio lavoro.

Poi quando un’azienda di Borgo San Dalmazzo (CN) trova spazio su una rivista letta in tutto il mondo, la soddisfazione è ancora più grande.

MMOVE IT MAGAZINE https://moveitmagazine.com/

Engineered Rigging https://engineeredrigging.com/

Officine CLP https://www.officineclp.it/